Il primo romanzo a sette ani del team di radioattività.
La nostra natura è il movimento la quiete assoluta è cosa rara per chiunque non abbia fissa dimora.
Gira per Roma il venerdi della collera araba salafita, per avere almeno un punto fisso,una specie di centro da non poter sopportare il fatto di fermarsi un attimo ad apprezzare il privilegio di un cantautore azteco che si affacciava dalla basilica e costeggiando il cimitero del Verano,dovee una volta aveva vissuto, ed ora lo attraversa fino ad arrivare al cappellaio matto,dalla a me che la inforno io la pappa.
Un pasto caldo che spesso gli fa rimpiangere la sua dote di simulatore di videogames della corea del nord
E l'occasione un giorno si presentò.Imparò a convivere con orari,mignotte e cani e ad un tratto andò avanti fino al primo sexy shop del tiburtino in cui era stato creato un dislivello,confuso tra la piattezza della loro pancia di cinesi sudati che lo portarono all'ospedale san camillo:reparto geriatria dove avrebbe imparato grandi lezioni di vita.
a presto altri romanzi
Ciao radioattiviiii